Kasanova, Pamaf presenta al MiMIT il piano di rilancio del marchio attivo nel settore dei casalinghi e degli articoli per la casa

Sommario
Il 3 giugno, Pamaf ha presentato al MiMIT il piano di rilancio per Kasanova, acquisita al 100%. Investimento di 18 milioni di euro mira a salvaguardare 1.700 posti di lavoro. Le organizzazioni sindacali, tra cui Fisascat Cisl, hanno accolto positivamente la notizia, richiedendo confronti immediati su organizzazione del lavoro e tutele. Prossimo incontro il 26 novembre.
Chicca: «Il nostro auspicio è che questa nuova fase consenta di costruire relazioni sindacali strutturate, partecipate e continuative, fondate sulla piena trasparenza delle prospettive industriali e occupazionali»
Roma, 4 giugno 2026 – Prende forma il progetto di rilancio di Kasanova, il marchio attivo nel settore dei casalinghi e degli articoli per la casa acquisito nelle scorse settimane dalla holding imprenditoriale italiana Pamaf, guidata da Antonio Bernardo, che ha rilevato il 100% delle azioni del gruppo.
Nel corso del tavolo di monitoraggio convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 3 giugno, la nuova proprietà ha presentato le linee strategiche del piano industriale, aprendo una nuova fase di confronto con le organizzazioni sindacali sulle prospettive occupazionali e di sviluppo dell'azienda.
L’operazione, finalizzata al salvataggio e al rilancio del marchio, prevede un investimento complessivo di 18 milioni di euro destinato a sostenere la stabilizzazione economica e finanziaria del gruppo e ad accompagnarne il ritorno alla redditività entro il 2026.
Il piano punta alla salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, pari a circa 1.700 addetti, e al consolidamento della rete di circa 200 punti vendita presenti sul territorio nazionale, valorizzando il patrimonio di competenze maturato all’interno dell’azienda.
Nel corso del confronto è stato inoltre confermato l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza del marchio sul mercato attraverso investimenti tecnologici, interventi di efficientamento organizzativo e lo sviluppo della rete commerciale. Le linee operative del business plan saranno approfondite nelle prossime settimane nell’ambito di specifici tavoli di confronto con le organizzazioni sindacali a livello nazionale e territoriale.
Le organizzazioni sindacali hanno preso atto positivamente della presentazione del piano e delle prospettive di continuità aziendale illustrate dalla nuova proprietà, ribadendo tuttavia la necessità di affrontare le questioni ancora aperte che interessano lavoratrici e lavoratori dopo una lunga fase caratterizzata da incertezza e difficoltà. Ribadita inoltre l’esigenza di calendarizzare quanto prima i momenti di confronto necessari ad approfondire il piano industriale, monitorarne l’attuazione e affrontare le questioni ancora aperte.
«Accogliamo positivamente l’ingresso di Pamaf e la prospettiva di rilancio di Kasanova affidata a un gruppo italiano con esperienza nel settore retail» ha dichiarato Stefania Chicca della Fisascat Cisl nazionale. «Dopo mesi di forte incertezza - ha sottolineato la sindacalista - è un segnale che può contribuire a restituire fiducia alle lavoratrici e ai lavoratori. Ora però è necessario affrontare diverse questioni che riguardano l’organizzazione del lavoro, gli aspetti contributivi, le prestazioni dell’ente bilaterale e la gestione di ferie e permessi». «Il nostro auspicio - ha concluso - è che questa nuova fase consenta di costruire relazioni sindacali strutturate, partecipate e continuative, fondate sulla piena trasparenza delle prospettive industriali e occupazionali. Solo attraverso un confronto costante sarà possibile accompagnare il percorso di rilancio dell’azienda garantendo tutele, qualità del lavoro e certezze per le lavoratrici e i lavoratori».
Il prossimo incontro di monitoraggio al Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stato fissato per il 26 novembre.
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