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31 ottobre 2024
15:22

GDO, dopo la disdetta unilaterale del Contratto integrativo prende il via il confronto per la definizione di un nuovo accordo da applicare ai circa 3.000 dipendenti di Unes Maxi S.p.A.

unes

Roma, 31 ottobre 2024 – Prende il via il confronto con la direzione del gruppo Unes Maxi dopo la disdetta unilaterale del contratto integrativo da parte della catena della grande distribuzione organizzata, presente in Italia con circa 3.000 dipendenti tra Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna. Nel corso dell’ultimo incontro, alla presenza dell’amministratore delegato del gruppo, le parti hanno discusso della definizione di un nuovo integrativo che riveda i contenuti del vecchio accordo, ritenuti dall’azienda ormai obsoleti rispetto alle dinamiche di mercato e di difficile gestione.

Unes ha precisato di essere pronta ad affrontare in tempi brevi, con adeguate proposte, la rinegoziazione di alcuni istituti contrattuali nonché l’introduzione di nuovi elementi come il salario variabile e il welfare. D’altra parte, le organizzazioni sindacali hanno stigmatizzato il comportamento aziendale che, con l’atto unilaterale di disdetta, ha forzato il confronto mettendo le lavoratrici e i lavoratori in condizione difensiva per il mantenimento di alcuni trattamenti economici e normativi ormai consolidati da tempo. Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno inoltre contestato la scelta aziendale di dettare in modo unilaterale, in occasione della disdetta, tempi e modalità di applicazione del CIA vigente.

In conclusione, i sindacati hanno dichiarato la propria disponibilità ad incontrare nuovamente Unes per proseguire il confronto, partendo da alcune richieste che saranno predisposte nelle prossime settimane e che dovranno costituire oggetto di una trattativa finalizzata a dare, in tempi brevi, risultati concreti alle lavoratrici e ai lavoratori del gruppo. Il confronto è aggiornato al prossimo 25 novembre, in presenza a Milano.

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Redazione: Fisascat Cisl
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