OVS Italia, i sindacati trasmettono la piattaforma rivendicativa per il nuovo contratto integrativo da applicare ai circa 7.000 dipendenti della catena di abbigliamento

Roma, 9 novembre 2023 – I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno trasmesso alla direzione aziendale di OVS la piattaforma rivendicativa finalizzata alla definizione del nuovo contratto integrativo applicato ai circa 7.000 dipendenti. OVS è leader in Italia nel mercato dell’abbigliamento donna, uomo e bambino, con una presenza commerciale di oltre 1.750 negozi in Italia e all’estero attraverso i marchi OVS e UPIM. La società ha chiuso il 2022 con ricavi che hanno superato gli 1,5 miliardi di euro ed un EBITDA di oltre 180 milioni di euro, in crescita di 33 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente.
La piattaforma punta innanzitutto alla ridefinizione dei meccanismi di premialità aziendale e delle indennità per il lavoro domenicale, prefestivo e festivo, oltre all’aumento e ampliamento della platea dei beneficiari del ticket mensa e a un adeguato intervento sul welfare contrattuale.
Centrale l’organizzazione del lavoro: incremento orario per i part-time e flessibilità nella richiesta di contratti full-time, programmazione dei turni di lavoro specie nel fine settimana e diminuzione dell’orario massimo degli stacchi all’interno del turno, aumento della possibilità di accesso al part-time post partum entro i 6 anni del minore, estensione della tutela per la genitorialità, programmazione ferie e permessi, confronto sulle assunzioni periodiche, lavoro agile.
Tra i contenuti della piattaforma anche la richiesta di un articolato specifico su salute e sicurezza, con l’implementazione degli strumenti aziendali migliorativi rispetto al Ccnl per quanto concerne le malattie, l’implementazione del numero e del ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la salute e la sicurezza e l’istituzione di rappresentanti per prevenire violenze e molestie nei luoghi di lavoro.
L’attenzione è rivolta inoltre alla formazione, con la richiesta di prevedere percorsi di crescita nel negozio e nel gruppo e percorsi formativi ad hoc per i dipendenti over 50.
Sul fronte delle relazioni sindacali, infine, Filcams, Fisascat e Uiltucs chiedono il recepimento nel CIA della commissione paritetica per la formazione e l’introduzione di una commissione paritetica sul welfare, oltre all’istituzione della bacheca sindacale elettronica e alla creazione di un coordinamento aziendale europeo.
«La strategia che OVS si è recentemente data – si legge nella piattaforma sindacale – è volta a superare la logica del retailer verticalmente integrato per trasformarsi in un “contenitore/piattaforma” che propone un ampio ventaglio di brand, prevalentemente di proprietà, riuscendo così a garantire una shopping experience che coniuga i diversi gusti e stili di vita dei clienti con l’identità dell’insegna. Questa ambiziosa visione del ruolo aziendale implica necessariamente una valorizzazione del lavoro, da realizzarsi attraverso il riconoscimento di un maggior protagonismo delle lavoratrici e dei lavoratori».
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