Contratto integrativo Lidl Italia, via libera all'applicazione da oltre il 98% di lavoratrici e lavoratori

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs: "Grande soddisfazione per il risultato raggiunto"
Roma, 20 marzo 2026 – Via libera all’applicazione del Contratto integrativo aziendale Lidl Italia: oltre il 98% delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno partecipato alle numerose assemblee in tutta Italia ha approvato l’ipotesi di accordo sottoscritta il 20 febbraio scorso, al termine della consultazione referendaria conclusasi il 19 marzo.
L'importante risultato referendario conferma l'esito positivo di una lunga trattativa, su cui le lavoratrici e i lavoratori hanno investito sia in termini di partecipazione che di mobilitazione. Il merito del risultato contrattuale va soprattutto alle Rsa e alle Rsu che in questi anni non hanno mai rinunciato a portare avanti con forza le istanze dei propri colleghi. L’accordo segna un passo importante nelle relazioni sindacali con Lidl e nel miglioramento delle condizioni normative e salariali per i dipendenti della multinazionale tedesca.
Il Contratto Integrativo Aziendale è sicuramente un precedente a cui guardare per tutto il settore discount, ma quanto pattuito sull'istituzione del part time minimo a 25 ore settimanali assume rilevanza per tutto il settore del terziario in cui dilaga il part-time involontario, con tutte le conseguenze critiche sia in termini salariali che contributivi.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs esprimono grande soddisfazione per il risultato raggiunto.
"La prossima sfida che affronteremo sarà quella di garantire l'applicazione dell'accordo sottoscritto - dichiarano le tre sigle sindacali - a cominciare dagli impegni assunti in merito alla sperimentazione di un nuovo modello organizzativo, che vada a ridurre le flessibilità all'interno dei punti vendita".
Resta aggiornato
Iscriviti alla nostra newsletter per non perdere le ultime notizie sul mondo del lavoro.
Notizie correlate

Fondo Est. Nuove tutele sanitarie per i familiari fiscalmente a carico degli iscritti
11 giugno 2026
Cerved, silenzio della proprietà e latitanza del Mimit. Cresce la preoccupazione delle lavoratrici e dei lavoratori
11 giugno 2026
Realco, flop asta: nessuna offerta per i principali lotti aziendali. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs: “Cresce la preoccupazione per il futuro occupazionale”
11 giugno 2026
