Volkswagen Financial Services, siglati gli accordi sul Premio di Risultato 2026

Sommario
Il 26 giugno 2026, Fisascat Cisl e Volkswagen Financial Services hanno sottoscritto accordi sul Premio di Risultato 2026. L'intesa riguarda oltre 350 dipendenti di Volkswagen Bank e Leasing, prevedendo un importo fino a 4.000 euro lordi, erogabile nel 2027. È confermata la conversione in welfare aziendale. Gli accordi rafforzano la contrattazione di secondo livello aziendale.
Fino a 4mila euro e possibilità di conversione in welfare per gli oltre 350 dipendenti di Volkswagen Bank e Volkswagen Leasing
Roma, 26 giugno 2026 - Premio di Risultato fino a 4mila euro e possibilità di conversione in welfare aziendale per i dipendenti di Volkswagen Bank e Volkswagen Leasing. È quanto previsto dagli accordi sottoscritti dalla Fisascat Cisl e dalle altre organizzazioni sindacali di categoria con le società del gruppo Volkswagen Financial Services per l'esercizio 2026.
Gli accordi troveranno applicazione per gli oltre 350 lavoratrici e lavoratori impiegati nelle due società del gruppo e si inseriscono nel percorso di relazioni sindacali e di contrattazione di secondo livello recentemente consolidato con la sottoscrizione del primo Contratto integrativo aziendale.
Le intese interessano il personale impiegatizio e i quadri con almeno sei mesi di anzianità aziendale e prevedono l'erogazione del premio nel 2027, una volta approvati i risultati di bilancio dell'anno di riferimento. L'importo base del Premio di Risultato è fissato in 4.000 euro lordi e sarà collegato al raggiungimento di obiettivi legati sia ai risultati economici dell'azienda sia alla qualità del servizio e al livello di soddisfazione della clientela. Il sistema premiante riconosce il raggiungimento anche parziale degli obiettivi e prevede la possibilità di incrementare il valore del premio in presenza di performance particolarmente positive.
Confermata anche la possibilità, su scelta volontaria del lavoratore, di convertire in tutto o in parte il premio in welfare aziendale, beneficiando delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente e accedendo a un paniere di beni e servizi destinati al sostegno del benessere personale e familiare.
«Con questi accordi - ha dichiarato Gianfranco Brusaporci, operatore della Fisascat Cisl Nazionale - consolidiamo un sistema di partecipazione che riconosce concretamente il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori ai risultati aziendali e rafforza il ruolo della contrattazione di secondo livello come strumento di redistribuzione della produttività». «La scelta di collegare il premio sia all'andamento economico dell'impresa sia alla qualità del servizio offerto – ha concluso il sindacalista - rappresenta un elemento di equilibrio importante. Positiva anche la conferma della possibilità di conversione in welfare aziendale, che amplia le opportunità di tutela e sostegno per i dipendenti e le loro famiglie».
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