Sicuritalia Multiservice/Facilitech Srl, mancato accordo sul cambio appalto UCI Cinemas. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti denunciano la riduzione degli orari di lavoro e la mancanza di informazioni, 113 gli addetti coinvolti nella vertenza

Roma, 22 febbraio 2024 – Si è conclusa con un mancato accordo la procedura di cambio appalto per la gestione del servizio di pulizia di UCI Cinemas dal 1° novembre 2023 affidato alla Sicuritalia Multiservice s.c., oggi Facilitech Srl, nei cinema di Arezzo, Bari, Bergamo, Bolzano, Catania, Certosa, Ferrara, Firenze, Fiume veneto, Fiumicino, Lissone, Molfetta, Montano Lucino, Napoli, Palermo, Perugia, Piacenza, Reggio Emilia, Sinalunga, Villesse.
“Nonostante il capitolato sia rimasto invariato rispetto alla precedente assegnazione, Sicuritalia, decidendo di non rispettare l’art. 4 del CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi – denunciano i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti in una nota unitaria trasmessa alla direzione societaria - ha operato pesantissime, inaccettabili e illegittime riduzioni agli orari delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati sull’appalto (dal 53%, al 49%, 41%, 32%, 29% e così via, fino al 15%)”, complessivamente 113 addetti provenienti dalle precedenti società gestrici del servizio".
“Tale operazione, oltre ad essere ingiusta - stigmatizzano - si è rivelata non utile al corretto svolgimento del servizio, tant’è che in questi ultimi mesi l’azienda, allo scopo di effettuare le prestazioni contrattualizzate con la committente, ha chiesto ai propri dipendenti di svolgere molte ore di lavoro supplementare”.
Per queste ragioni, nel corso dell’ultima riunione con la direzione aziendale, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti “chiedendo l’immediato rispristino degli orari di lavoro precedenti il Primo marzo”, hanno “contestato fermamente le modalità di gestione dell’appalto, irrispettose del diritto delle lavoratrici e dei lavoratori al mantenimento dei livelli occupazionali e salariali”.
“Alla luce delle risposte di Sicuritalia, tese a prendere tempo in virtù di considerazioni di natura commerciale che non riguardano le lavoratrici e i lavoratori – prosegue la nota - come Filcams, Fisascat e Uiltrasporti, abbiamo preso atto della rottura del tavolo di contrattazione e chiesto all’azienda di fornirci il resoconto dettagliato dei tagli effettuati e del ricorso al lavoro supplementare”.
Filcams, Fisascat e Uiltrasporti tornano a ribadire la richiesta, già avanzata in sede di confronto sindacale, “di ripristinare gli orari di lavoro e di ricevere, in tempi brevissimi, il resoconto sull’utilizzo di ore di lavoro supplementare, suddivise per cantiere”.
Considerate “la gravità di quanto esposto e le difficoltà ad ottenere informazioni precise da parte di Sicuritalia”, chiedono ad UCI Cinemas “un incontro urgente finalizzato al confronto sulla vertenza in atto” e annunciano ora a Sicuritalia e a UCI Cinemas, che organizzeranno iniziative sindacali, oltre a rivolgersi alle competenti sedi istituzionali e giudiziarie, per la denuncia della situazione e la giusta tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”.
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