Contratti e Rappresentanza, prosegue in Confcommercio il confronto tra sindacati e imprese

Al centro dell’incontro la lotta agli accordi pirata e al dumping contrattuale, insieme ai temi della bilateralità, della formazione e della sicurezza sul lavoro
Roma, 6 febbraio 2026 - Prosegue in Confcommercio il confronto tra sindacati e imprese su contrattazione e rappresentanza. Al centro dell’incontro la lotta agli accordi pirata e al dumping contrattuale, insieme ai temi della bilateralità, della formazione e della sicurezza sul lavoro. Al tavolo il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil.
Sul tavolo la necessità di rafforzare il ruolo della contrattazione collettiva di qualità come strumento centrale per tutelare salari, diritti e concorrenza leale tra imprese, contrastando la diffusione dei contratti pirata che indeboliscono il sistema delle tutele. Condiviso anche l’obiettivo di rendere più attrattivi i settore del terziario di mercato, il commercio, il turismo e i servizi, in particolare nei confronti dei giovani, puntando su percorsi di formazione sempre più mirati e specialistici. Il confronto si inserisce nel ciclo di incontri avviato dalle organizzazioni sindacali con le principali associazioni datoriali, dopo i tavoli già svolti con Confindustria e Confesercenti, e proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori approfondimenti e tavoli tecnici dedicati ai temi della rappresentanza, della sicurezza, del welfare e della bilateralità, nel quadro di un rilancio delle relazioni sindacali.
La segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola ha sottolineato il valore del metodo e degli obiettivi condivisi. «Un incontro positivo nel quale abbiamo innanzitutto stabilito un metodo, quello di un confronto strutturato. Costruiremo un calendario e si lavorerà in gruppi monotematici. Importante che si uniscano le forze per contrastare la contrattazione pirata che sta creando problemi importanti a imprese e lavoratori» ha dichiarato la sindacalista. «Ritrovarsi intorno ad una esigenza presente nel dibattito pubblico è fondamentale, così come è importante attivare tutte quelle leve che possono vederci insieme in un lavoro condiviso che guardi anche alle prospettive del nostro paese» ha aggiunto la Fumarola ribadendo l'auspicio di una "grande alleanza", la spinta alla contrattazione di secondo livello e l'attenzione alla salute e sicurezza sul lavoro.
«Credo che, così come avvenuto con Confindustria – ha concluso la sindacalista - anche questo confronto sia importante e propedeutico per un ragionamento più ampio che deve vederci uniti e consegnare alla politica, al governo, un punto di vista condiviso che può essere un primo passo verso un'alleanza più strutturata e concreta».
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