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20 gennaio 2025
10:20

ADP Italia, accordo sul nuovo contratto integrativo della società leader nel campo dei servizi di outsourcing aziendale e analisi

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Roma, 20 gennaio 2025 – Accordo sul nuovo contratto integrativo di ADP Italia, leader nel campo dei servizi di outsourcing aziendale e analisi con oltre 700 dipendenti e tre sedi operative a Milano, Torino e Roma. L’integrativo, sottoscritto dalla direzione aziendale con i sindacati nazionali e territoriali di categoria Filcams Cgil e Fisascat Cisl, si applica a tutti i dipendenti del Gruppo con la sola esclusione dei dirigenti ed avrà validità fino al 30 giugno 2027.

Confermato il sistema di relazioni sindacali a livello nazionale e territoriale, con la possibilità per le RSU di utilizzare lo strumento della bacheca sindacale elettronica. Fissati poi degli incontri semestrali per discutere l'andamento del mercato, del prodotto, della concorrenza, dei clienti e dell'occupazione. Entro il mese di giugno di ogni anno le RSU potranno presentare dei piani formativi annuali.

Sui diritti sindacali l’azienda si farà carico delle spese di trasporto per le RSU in carica, con un limite massimo di 10 rimborsi per gli incontri di coordinamento, nonché delle ore necessarie agli incontri tra le RSU e l’Azienda. Previsto un monte ore unico complessivo utilizzabile dalle RSU in carica pari a due ore per ciascun dipendente. Viene inoltre istituito un coordinamento nazionale composto da tre coordinatori, uno per ciascuna sede lavorativa.

Sui diritti individuali si segnalano 60 ore annue per visite mediche e terapie per ciascun dipendente; l’estensione dei permessi per visite mediche ai parenti di 1° grado; la possibilità di assentarsi per un giorno in caso di eventi morbosi senza la necessità di presentare certificato medico; 3 giorni lavorativi retribuiti per i lavoratori padri per la nascita del figlio; estensione del part-time fino al compimento del 5º anno di età dei figli; possibilità di usufruire dei congedi parentali anche a ore; 10 giorni non retribuiti per l’assistenza ai figli tra 3-8 anni e 5 giorni per i figli dai 9 ai 12 anni in caso di malattia.

Viene inoltre definita una nuova modalità di programmazione per la fruizione di ferie e ROL. Le ferie dovranno essere pianificate entro il 31 marzo di ogni anno. Eventuali variazioni potranno essere fatte in accordo con il proprio responsabile. I ROL verranno invece gestiti trimestralmente. La pianificazione potrà avvenire in modo flessibile potendo anche accorpare ROL nei trimestri precedenti o successivi a quello corrente.

Importante poi l’intervento sul piano economico, con il riconoscimento di un sistema premiante basato su obiettivi aziendali con erogazione annuale a settembre e incremento del premio: per il 4° livello del CCNL TDS da 700 a 800 euro; per il 3° ed il 2° livello da 900 a 1000 euro; per il 1° livello da 1100 a 1200 euro; per i quadri da 1300 a 1400 euro. Anche la possibilità di convertire il premio in welfare aumenta passando dal 10% al 15%.

Sul welfare aziendale viene previsto l’incremento del valore con erogazioni a giugno 2025 (100 euro), ottobre 2025 (350 euro) e ottobre 2026 (450 euro). Così come un incremento si registra sul fronte del ticket mensa, che sale a 8 euro dal 1° gennaio 2025 e passerà a 9 euro dal 1° luglio 2026.

Viene poi attivata la cassa sanitaria “Easy Welfare”, che permetterà alle lavoratrici e ai lavoratori di ADP di accedere volontariamente ad una copertura sanitaria integrativa per sé e per i propri familiari utilizzando il credito welfare.

L’azienda si impegna inoltre a valutare le richieste di telelavoro in determinate casistiche. Attenzione anche alle eventuali richieste di trasferimento a nuova sede di lavoro.

Le parti concordano sulla necessità di attivare un protocollo sulla violenza di genere, con l’istituzione di un tavolo dedicato. Sulla formazione professionale, condivisa l’opportunità di predisporre un sistema formativo coerente con le necessità professionali, anche attraverso i finanziamenti previsti dai fondi interprofessionali di categoria.

Infine, attenzione alla solidarietà, con due giornate retribuite da destinare ad attività di volontariato e la possibilità per ciascun dipendente di accedere allo strumento della banca ore solidale e cedere ferie e ROL a colleghi in gravi condizioni di salute.

Gianfranco Brusaporci, impegnato al tavolo di trattativa per la Fisascat Cisl, sottolinea la rilevanza dell’accordo: «L’accordo, con la gestione innovativa e complessa di alcuni istituti, conferma l’importanza del ruolo del sindacato e dei delegati in ADP e consolida le relazioni sindacali con l’azienda».

#ADP Italia
Redazione: Fisascat Cisl
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