Farmacie Speciali, prosegue il confronto sul rinnovo del Contratto nazionale scaduto nel 2024

Blanca: «Proposta Assofarm ancora insufficiente. Necessario compiere passi avanti concreti sui nodi centrali del rinnovo, a partire dal salario, dal riconoscimento delle professionalità e dalla valorizzazione della conciliazione vita lavoro»
Roma, 13 marzo 2026 – Prosegue il confronto con l’associazione datoriale Assofarm e le organizzazioni sindacali di categoria per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale applicato agli oltre 6mila dipendenti delle farmacie comunali, scaduto il 31 dicembre 2024.
Nell’incontro dell’11 marzo l’associazione datoriale ha presentato una prima proposta complessiva che, secondo i sindacati, evidenzia ancora diverse criticità sia sul piano economico sia su quello normativo. Nel corso del confronto le organizzazioni sindacali hanno ribadito che il rinnovo dovrà garantire un adeguato recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni e una reale valorizzazione delle professionalità del settore, oltre a fornire risposte concrete rispetto ai nuovi servizi erogati nelle farmacie.
Per la Fisascat Cisl la proposta avanzata da Assofarm non appare al momento sufficiente a rispondere alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori, sia sul versante economico – con riferimento al recupero dell’inflazione che ha inciso sui salari – sia su aspetti normativi legati all’organizzazione del lavoro.
Al termine dell’incontro le organizzazioni sindacali hanno chiesto la convocazione di un nuovo confronto in sede ristretta entro l’inizio di aprile per verificare la possibilità di colmare le distanze emerse.
«Dopo numerosi incontri e a oltre un anno dalla scadenza del contratto – dichiara Aurora Blanca, segretaria nazionale Fisascat Cisl - è necessario compiere passi avanti concreti sui nodi centrali del rinnovo, a partire dal salario, dal riconoscimento delle professionalità e dalla valorizzazione della conciliazione vita lavoro, per rendere attrattivo il settore caratterizzato da una forte prevalenza del genere femminile».
In assenza di avanzamenti significativi nel negoziato, i sindacati valuteranno le iniziative da intraprendere a sostegno della vertenza.
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