Douglas Italia, siglato il verbale di accordo con la Vallesi SpA sul passaggio di 10 negozi e 37 lavoratori

Il 13 luglio il tavolo con il Gruppo OVS sulla cessione di ulteriori 15 negozi con 44 dipendenti
Roma, 9 luglio 2021 - Prosegue il confronto tra i sindacati e la direzione della catena tedesca di profumerie Douglas sulla riorganizzazione annunciata nei mesi scorsi con la chiusura di 128 negozi in Italia. Sono 457 i lavoratori coinvolti dal piano di dismissione.
La direzione di Douglas Italia ha comunicato che allo stato attuale le richieste di uscita volontaria sono 350, di cui 112 già perfezionate. Di queste solo 69 di queste riguardano risorse umane attive nei punti vendita oggetto di ristrutturazione aziendale. Per far fronte a tale situazione, Douglas Italia sta già procedendo, in alcuni casi, a dar attuazione all’accordo per la ricollocazione del personale in esercizi commerciali limitrofi.
L’azienda ha inoltre dichiarato la disponibilità ad accettare tutte le richieste pervenute di risoluzione non oppositiva del rapporto di lavoro ma che, prima di affrontare il tema delle posizioni eccedenti rispetto le previsioni dell’accordo sindacale, intende concludere le imminenti cessioni ad altri operatori sul mercato.
Tra questi, oltre a due competitors a livello territoriale, anche la società Ovs SpA interessata all’acquisizione di 15 punti vendita con 44 dipendenti; l’operazione di cessione dovrebbe perfezionarsi indicativamente a far data dal 1° agosto.
Il tavolo per la formalizzazione del passaggio è previsto il prossimo 13 luglio. Entro il 30 settembre 2021 si concluderà intanto la cessione di 10 punti vendita e di 37 lavoratori alla Vallesi SpA, azienda italiana che opera nel settore del beauty retail che commercializza profumi e prodotti di bellezza a marchio Modus.
La società ha già preannunciato il cronoprogramma di aperture; i sindacati hanno evidenziato che il periodo di ferie imminente, potrebbe non garantire il regolare svolgimento di incontri a livello nazionale, ma l’azienda si è detta subito disponibile ad interloquire anche territorialmente per le verifiche del caso.
La Vallesi, dando un importante segnale di apertura, ha annunciato la disponibilità ad interloquire, nel prossimo mese di settembre, per un eventuale incremento delle ore dei part time e/o per valutare la possibilità di offrire delle soluzioni ad ulteriori lavoratori di Douglas non rientranti nel perimetro di cessione.
Il confronto con Douglas proseguirà il 16 luglio.
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