Caro Carburanti: oltre 12mila adesioni alla petizione Fisascat Cisl, Usarci e Fiarc. Al Governo la richiesta di un credito d’imposta del 20%

Sommario
Fisascat Cisl, Usarci e Fiarc hanno raccolto oltre 12 mila adesioni a una petizione presentata il 9 ottobre 2026 al Governo. Le organizzazioni sindacali richiedono un credito d'imposta del 20% sulle spese di mobilità per gli agenti di commercio, colpiti dall'aumento dei costi dei carburanti, chiedendo misure fiscali strutturali e parità di trattamento tra le diverse tecnologie di alimentazione.
Comiati: «Servono misure strutturali per tutelare il reddito degli agenti e dei rappresentanti di commercio e riconoscere la mobilità come componente essenziale dell’attività professionale»
Roma, 9 ottobre 2026 – Ha superato le 12 mila adesioni in pochi giorni la petizione promossa congiuntamente da Fisascat Cisl, Usarci e Fiarc per chiedere al Governo interventi urgenti e strutturali a sostegno degli agenti e rappresentanti di commercio, duramente penalizzati dal continuo aumento dei costi dei carburanti.
Le firme raccolte saranno presentate ai Ministeri competenti per sollecitare l’introduzione di un credito d’imposta del 20% sulle spese sostenute per la mobilità professionale, con l’obiettivo di salvaguardare il reddito e la sostenibilità economica dell’attività. L’ampia partecipazione alla mobilitazione conferma la crescente preoccupazione della categoria per l’impatto dei rincari, che incidono direttamente sui margini economici di professionisti per i quali gli spostamenti quotidiani rappresentano una condizione indispensabile per lo svolgimento del lavoro.
In Italia si stima operino oltre 200mila agenti di commercio, con percorrenze annue mediamente comprese tra 45mila e 60mila chilometri e consumi di carburante che possono raggiungere i 5mila litri per operatore. Numeri che evidenziano il peso dei costi della mobilità sui bilanci individuali e la necessità di introdurre strumenti di sostegno specifici e continuativi.
La petizione rilancia cinque richieste fondamentali: l’introduzione di un credito d’imposta specifico per compensare i costi della mobilità professionale, con un’aliquota del 20% delle spese sostenute; la parità di trattamento tra le diverse tecnologie di alimentazione, garantendo le medesime tutele per benzina, diesel e ricarica elettrica; il pieno riconoscimento dell’uso strumentale del veicolo, quale mezzo indispensabile all’esercizio dell’attività; la definizione di una misura stabile e continuativa, in grado di assicurare certezza normativa e fiscale alla categoria.
Per Fisascat Cisl, Usarci e Fiarc, l’automobile e i relativi costi di alimentazione non possono essere considerati spese accessorie, ma costituiscono strumenti essenziali di lavoro. Da qui la necessità di superare la logica degli interventi emergenziali e temporanei, prevedendo misure strutturali capaci di sostenere il reddito degli agenti e rappresentanti e garantire la continuità dell’attività professionale.
«Le oltre 12mila adesioni raccolte in pochi giorni rappresentano un segnale importante che il Governo non può ignorare - ha dichiarato Giovanni Battista Comiati, segretario nazionale della Fisascat Cisl –. Il caro carburanti sta mettendo sotto pressione il reddito di migliaia di agenti e rappresentanti di commercio, per i quali l’automobile non è una scelta, ma uno strumento indispensabile di lavoro. È necessario riconoscere questa specificità attraverso misure fiscali strutturali, che assicurino equità rispetto agli altri comparti produttivi e tengano conto anche dell’evoluzione delle tecnologie di alimentazione dei veicoli. Il credito d’imposta del 20% rappresenterebbe una risposta concreta per alleggerire i costi sostenuti quotidianamente dalla categoria».
«Sostenere gli agenti di commercio - ha concluso il sindacalista - significa tutelare il lavoro e il reddito di professionisti che svolgono una funzione fondamentale di collegamento tra imprese, mercati e territori, contribuendo alla tenuta e allo sviluppo del sistema economico nazionale».
Resta aggiornato
Iscriviti alla nostra newsletter per non perdere le ultime notizie sul mondo del lavoro.
Notizie correlate

Caro Carburanti: oltre 12mila adesioni alla petizione Fisascat Cisl, Usarci e Fiarc. Al Governo la richiesta di un credito d’imposta del 20%
09 ottobre 2026
Concessioni demaniali: balneari tutelati, lavoratrici e lavoratori restano fuori dal bando tipo
09 ottobre 2026
Studi e Attività Professionali, al via i negoziati per il rinnovo del Contratto nazionale
06 ottobre 2026


