NEWSLETTER
Newsletter n.19/2026 della FISASCAT CISL Nazionale
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TG Lab - 22 maggio 2026
Online la nuova edizione settimanale n° 762
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DL PRIMO MAGGIO, IN CORSO L’ITER
PARLAMENTARE DI CONVERSIONE IN LEGGE
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Decreto Lavoro. Dalle audizioni in corso presso la XI Commissione Lavoro della Camera sul Decreto-legge 62/2026 emerge un sostanziale apprezzamento per l'impianto del provvedimento e richieste di modifica anche sostanziali. Per la Fisascat Cisl salario giusto, caporalato digitale e incentivi occupazionali, assi portanti del decreto, costituiscono temi di valore fondamentale anche per le lavoratrici ed i lavoratori del Terziario di mercato. La federazione cislina auspica che con la conversione in legge vi sia un deciso stop ai "contratti pirata", che imperversano soprattutto nel lavoro privato ed in particolare nel comparto dei servizi. Anche diverse associazioni datoriali - tra cui Confcommercio e Confesercenti - hanno espresso, nel corso delle audizioni in commissione, un giudizio favorevole per la scelta di legare l'accesso agli incentivi al rispetto del Trattamento Economico Complessivo previsto dai contratti leader. Questo saldo ancoraggio alla contrattazione promossa dalle associazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale dovrebbe escludere dal beneficio dei bonus pubblici le aziende che applicano contratti sottoscritti da parti non rappresentative. La ratio dell’intervento sul TEC è un chiaro no al salario minimo legale e un tentativo teso a valorizzare la contrattazione collettiva nazionale di qualità. L’auspicio di Fisascat è che, in sede di conversione in legge, siano introdotti regole più stringenti sulle sanzioni nel caso di applicazione di contratti pirata e una definizione normativa più puntuale del TEC per evitare contenziosi. Significativa anche la parte del provvedimento relativa al contrasto al caporalato digitale e al lavoro su piattaforma, che, per il tramite della lotta al sommerso ed all’affermazione di una maggiore trasparenza, si inquadra come un sostantivo cambio di passo non solo per i rider, ma per tutto il lavoro intermediato da algoritmi, come l’assistenza alla persona e le attività professionali. Come pure viene valutata positivamente la norma che impone l'indicazione del Ccnl applicato sulle posizioni pubblicate nel Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa. La Fisascat, come la Cisl, infine, ritiene che vada migliorata la parte relativa all’indennità di vacanza contrattuale, in quanto molto può essere ancora fatto per introdurre istituti che realizzino una efficace tutela del potere d’acquisto delle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori i cui CCNL vengono rinnovati anche dopo diversi anni dalla scadenza.
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VIGILANZA PRIVATA E SERVIZI DI SICUREZZA,
ENTRA NEL VIVO IL NEGOZIATO PER IL RINNOVO DEL CCNL
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Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza. Prosegue il confronto per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale in scadenza il 31 maggio 2026 e applicato a oltre 100mila lavoratrici e lavoratori del comparto. Nell’incontro di trattativa del 20 maggio in sessione plenaria, sono stati approfonditi alcuni dei temi centrali della piattaforma rivendicativa. Sul capitolo formazione le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di garantire attraverso il contratto nazionale il diritto individuale alla formazione, proponendo inoltre di affidare alla contrattazione di secondo livello la definizione dei percorsi formativi e del relativo monte ore. Le associazioni datoriali si sono riservate ulteriori approfondimenti. Ampio confronto anche sul tema della contrattazione di secondo livello. Le parti hanno concordato l’istituzione di una commissione tecnica che lavorerà parallelamente al tavolo negoziale con l’obiettivo di analizzare gli accordi attualmente in essere e formulare proposte condivise sull’articolato. Sul tavolo anche il tema della certezza nei pagamenti e degli istituti economici; le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di garantire regolarità e uniformità nella corresponsione delle retribuzioni. Avviato il confronto sul sistema di classificazione del personale, uno dei capitoli più rilevanti del rinnovo, che richiederà ulteriori momenti di analisi e approfondimento nel prosieguo del negoziato. Per la segretaria nazionale della Fisascat Cisl Giusi Sferruzza «la trattativa è entrata nel vivo. Occorre dare risposte certe alle lavoratrici e ai lavoratori del settore, a partire dal riconoscimento delle professionalità, dalla qualità delle condizioni di lavoro e dalla definizione di regole più avanzate e omogenee su formazione, tutele e trattamenti economici». Il tavolo è aggiornato all’11 giugno in delegazione ristretta.
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FARMACIE SPECIALI, IL 17 GIUGNO SCIOPERO NAZIONALE
DEI 6MILA ADDETTI PER IL RINNOVO DEL CCNL SCADUTO NEL 2024
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Incroceranno le braccia il prossimo 17 giugno le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie speciali. Alla base della giornata di sciopero nazionale, indetto dalle organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, lo stallo delle trattative per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto il 31 dicembre 2024 e applicato agli oltre 6mila dipendenti delle Imprese gestite o partecipate dagli Enti Locali, esercenti farmacie, parafarmacie, magazzini farmaceutici all'ingrosso e laboratori farmaceutici. La mobilitazione, proclamata dopo lo stato di agitazione, arriva a seguito del fallimento della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. Le organizzazioni sindacali denunciano l’assenza di risposte adeguate da parte di Assofarm sia sul piano economico sia su quello normativo, a fronte delle richieste avanzate unitariamente nella piattaforma rivendicativa presentata per il rinnovo del contratto. Al centro della protesta il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni, fortemente penalizzate dall’inflazione, insieme al riconoscimento delle professionalità e delle competenze delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, chiamati negli ultimi anni a sostenere l’evoluzione della farmacia dei servizi, con attività e responsabilità sempre più ampie nell’ambito dell’assistenza sanitaria di prossimità. Per Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs il negoziato non ha registrato alcun avanzamento significativo, nonostante i numerosi incontri svolti e la disponibilità manifestata dalle organizzazioni sindacali a proseguire il confronto. Le proposte avanzate dalla parte datoriale vengono giudicate insufficienti rispetto alle esigenze del settore e non coerenti con il ruolo svolto quotidianamente dagli addetti delle farmacie comunali. Lo sciopero nazionale del 17 giugno interesserà l’intero turno di lavoro e sarà accompagnato da iniziative territoriali e presìdi a sostegno della vertenza.
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NASCE PREVIFONDER, IL FONDO NAZIONALE DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER GLI OLTRE 60MILA ADDETTI A CUI SI APPLICANO I CCNL AGIDAE
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Nasce Previfonder, il Fondo Nazionale di Previdenza Complementare dedicato alle oltre 60mila lavoratrici e ai lavoratori degli Istituti scolastici e socio-sanitari, assistenziali ed educativi, delle università pontificie e facoltà ecclesiastiche, dipendenti dall’Autorità ecclesiastica. La Fisascat Cisl e le altre organizzazioni sindacali di categoria, insieme alle categorie della scuola e della conoscenza e alle rispettive confederazioni, hanno sottoscritto con Agidae, al termine di un lungo percorso negoziale, l’atto notarile e lo statuto del fondo, ando così attuazione ad una delle misure più significative introdotte con il rinnovo dei Ccnl di settore. Con la nascita di Previfonder viene colmata una storica lacuna del settore, che fino ad oggi era privo di uno strumento di previdenza complementare di categoria, fondamentale per garantire una tutela previdenziale integrativa in un contesto caratterizzato dall’evoluzione demografica e dalle trasformazioni del sistema pensionistico pubblico. Potranno aderire al Fondo tutti i lavoratori dipendenti ai quali si applica il Contratto nazionale di settore. L'adesione consente di beneficiare: del contributo obbligatorio del datore di lavoro, definito dalla contrattazione collettiva di riferimento al 2%; del versamento della propria quota di TFR maturando; di un contributo volontario individuale nella misura liberamente scelta dall'iscritto. Le risorse accumulate saranno gestite secondo criteri di prudenza e trasparenza e destinate all’erogazione di prestazioni previdenziali integrative rispetto alla pensione pubblica, oltre alle ulteriori prestazioni previste dalla normativa vigente, tra cui anticipazioni, riscatti e Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA). Previsti anche importanti vantaggi fiscali: i contributi versati al Fondo saranno deducibili dal reddito imponibile fino a 5.164,57 euro annui, mentre i rendimenti maturati beneficeranno di una tassazione agevolata pari al 20%, inferiore rispetto a quella ordinaria prevista per i redditi finanziari. Anche le prestazioni finali godranno di una fiscalità agevolata, con aliquote decrescenti in base agli anni di partecipazione.
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TINEXTA CYBER, AL VIA IL NEGOZIATO PER IL RINNOVO
DEL CIA APPLICATO AI 750 DIPENDENTI
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Tinexta Cyber. Ha preso ufficialmente il via il confronto per il rinnovo del Contratto integrativo aziendale applicato ai circa 750 dipendenti della società italiana specializzata nei servizi di cybersecurity e innovazione digitale, parte del Gruppo Tinexta. La Fisascat Cisl e le altre organizzazioni sindacali di categoria hanno presentato alla direzione aziendale la piattaforma unitaria per il rinnovo del CIA, scaduto il 31 dicembre 2025 e attualmente in regime di ultravigenza fino al prossimo 30 giugno 2026. Per Francesco Muci, operatore della Fisascat Cisl, «il prossimo rinnovo del Contratto integrativo aziendale rappresenta un passaggio strategico per consolidare diritti, tutele e strumenti di partecipazione in un comparto ad alta innovazione e in continua evoluzione, valorizzando il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori ai processi di crescita e sviluppo dell’impresa». «Il nostro auspicio - ha concluso il sindacalista - è di sviluppare un confronto costruttivo e partecipato, finalizzato alla definizione di un accordo innovativo e condiviso, capace di migliorare le condizioni di lavoro, rafforzare il benessere organizzativo e accompagnare le sfide poste dalla trasformazione digitale».
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ONLINE IL NUOVO PORTALE FISASCAT.IT CON SERVIZI
DIGITALI E ACCESSO SEMPLIFICATO ALLE INFORMAZIONI
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È online la nuova versione del sito internet della Fisascat Cisl, www.fisascat.it, completamente rinnovato nella veste grafica, nell’organizzazione dei contenuti e nelle funzionalità digitali, con l’obiettivo di rafforzare la comunicazione della federazione e offrire un accesso più semplice, rapido ed efficace alle informazioni, ai servizi e agli strumenti di tutela rivolti alle lavoratrici e ai lavoratori del commercio, del turismo e dei servizi, la più vasta platea di dipendenti del settore privato in Italia, con circa 7 milioni di addetti. Il nuovo portale è stato progettato per garantire una navigazione più intuitiva e immediata, valorizzando l’accessibilità ai contenuti sindacali, alle notizie sulle vertenze, ai rinnovi contrattuali, alle iniziative della federazione e agli approfondimenti dedicati al mondo del lavoro nei settori rappresentati dalla categoria cislina. Riorganizzate anche le aree dedicate ai comunicati, alle newsletter, ai materiali informativi, ai canali di informazione della federazione e ai riferimenti utili per l’attività sindacale delle strutture territoriali, delle delegate e dei delegati. Particolare attenzione è stata riservata anche all’integrazione con i nuovi strumenti digitali di assistenza di “Fisascat per Te”, il progetto sviluppato dalla federazione cislina per semplificare l’accesso alle informazioni sul rapporto di lavoro, ai contenuti contrattuali, alle schede di sintesi e ai servizi di supporto personalizzato, anche attraverso la possibilità di prenotare colloqui o contatti diretti con le strutture territoriali. Tra le novità introdotte anche il nuovo servizio WhatsApp dedicato alle lavoratrici e ai lavoratori, concepito come ulteriore canale di contatto e di primo orientamento sindacale. L’iniziativa si inserisce nel percorso di potenziamento dei servizi digitali della Fisascat Cisl, con l’obiettivo di rendere le informazioni sempre più accessibili, favorire un’interazione più immediata con l’organizzazione e rafforzare la vicinanza della federazione ai bisogni di tutela, consulenza e assistenza espressi dal mondo del lavoro. «Con il nuovo sito della Fisascat Cisl compiamo un ulteriore passo avanti nel percorso di innovazione della nostra comunicazione e dei servizi rivolti alle lavoratrici e ai lavoratori - ha dichiarato il segretario generale della Fisascat Cisl Vincenzo Dell’Orefice -. Vogliamo mettere a disposizione uno strumento più moderno, accessibile e funzionale, capace di rafforzare la vicinanza della federazione ai territori e di facilitare l’accesso alle informazioni, alle tutele e ai servizi sindacali in un contesto lavorativo sempre più dinamico e complesso».
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