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12 dicembre 2024
21:10

OBI Italia, riprendono le trattative per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale da applicare agli oltre 2mila dipendenti

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Resta aperto lo stato di agitazione, i sindacati continueranno a lavorare per tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, con la determinazione necessaria per ottenere un accordo equilibrato

Roma, 12 dicembre 2024 – Dopo mesi di stallo sono riprese le trattative per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale OBI Italia. Sono oltre 2mila dipendenti della società tedesca leader in Europa nel settore del bricolage presente sul territorio nazionale con 52 punti vendita.

La ripresa del confronto tra le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e la direzione aziendale rappresenta un primo passo per riaprire il dialogo, dopo che la mancata convergenza su su temi specifici e dirimenti aveva portato l’azienda a introdurre unilateralmente un Regolamento aziendale, scavalcando di fatto il tavolo negoziale.

In risposta, i sindacati, su mandato delle lavoratrici e dei lavoratori, avevano proclamato uno stato di agitazione contro le “decisioni unilaterali prese da OBI Italia srl, che tradiscono i principi di corrette relazioni sindacali”. Nel corso della riunione, OBI Italia ha riepilogato i risultati delle negoziazioni precedenti, segnalando l’accoglimento di alcuni punti proposti dalle organizzazioni sindacali. Tuttavia, permangono rigidità aziendali su temi chiave come l’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento alla gestione delle domeniche lavorative e della flessibilità.

L’azienda ha proposto, come soluzione alternativa, l’istituzione di una Commissione specifica che lavori, nel corso del 2025, su proposte condivise coinvolgendo il coordinamento delle delegate e dei delegati. Inoltre, ha suggerito una durata contrattuale più breve, con scadenza a fine 2025. I sindacati hanno espresso la necessità di un ulteriore approfondimento sui punti emersi, ritenendo fondamentale un confronto con il Coordinamento unitario per una valutazione complessiva e la definizione delle prossime mosse negoziali.

L’obiettivo rimane la costruzione di un Contratto Integrativo Aziendale che tuteli concretamente le lavoratrici e i lavoratori, garantendo condizioni di lavoro dignitose e diritti equi per l’intera platea dei dipendenti. Il percorso negoziale è dunque complesso; i sindacati, pur mantenendo lo stato di agitazione, continueranno a lavorare per tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, con la determinazione necessaria per ottenere un accordo equilibrato.

#obi italia
Redazione: Fisascat Cisl
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